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Il Challenge delle Polizie, Trofeo
“Giovanni Franchini”,
nasce nel 1991 da un ‘idea del Presidente dell’Auto Club Nazionale
delle Forze di Polizia Angelo Rossi, esso è stato dedicato al
collega Giovanni Franchini deceduto a seguito di un incidente
stradale. Il Challenge giunge quest'anno alla sua 15^ edizione.
Trattasi di un campionato automobilistico
riservato alle Forze di Polizia (Carabinieri, Guardia di Finanza,
Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria, Polizia Municipale, Corpo
Forestale, Agenti di Pubblica Sicurezza); esso prevede inoltre la
partecipazione dei Vigili del Fuoco e delle Forze Armate in
Servizio Permanente effettivo. SPE.
Il Challenge é sorto come risposta al desiderio
degli equipaggi delle Forze di Polizia di partecipare ad un numero
sempre maggiore di gare in Italia e all'estero, di potersi
cimentare su percorsi diversi in zone diverse e di confrontarsi
con piloti non appartenenti alle Forze di Polizia.
Tenendo conto di ciò, l'Auto Club Nazionale delle
Forze di Polizia, che ha sede a Udine, ha contattato gli
organizzatori dei Rally nazionali e di quelli internazionali
europei. Essi hanno risposto positivamente, e sempre più numerosi,
aderendo all'iniziativa e fornendo agevolazioni economiche ai
piloti soci dell'Auto Club.
Il Challenge internazionale delle Polizie,
dal 1999 viene diversificato in Challenge Italiano Rally
Polizie CIRP, in Challenge Europeo Rallly Polizie CERP
e, nel 2001, in Challenge Velocità Polizie CVP. Queste
scelte sono state attuate nell’ottica di una maggiore
partecipazione dei piloti delle forze di polizia che, in questo
modo hanno a disposizione sia gare di Rally in Italia o in Europa,
e di coloro che, praticando la velocità, hanno potuto gareggiare
in un campionato a loro riservato.
Il Challenge Europeo Rally Polizie - CERP, giunto
nel 2004 alla sua 5^ non sarà riproposto.
Pertanto nel 2005 il Challenge Italiano Rally Polizie- CIRP
si trasformerà in Challenge Internazionale Rally Polizie-
CIRP. Saranno validi i rally in Italia e all’estero indicati nello
calendario emesso dall’Auto Club Nazionale Forze di Polizia.
Il Challenge Velocità Forze di Polizia-CVP
, anch’esso riservato alle forze di polizia, è un campionato
automobilistico per il quale saranno valide tutte le gare a
calendario CSAI delle seguenti specialità: velocità in montagna,
velocità in circuito, slalom.
Nel 2005, su richiesta di alcuni piloti
appartenenti alle Forze di Polizia, nasce un nuovo campionato
automobilistico, il 1° Campionato Formula Challenge Polizie-
CFCP - che l’Auto Club Nazionale delle Forze di Polizia (ACNFP)
intende promuovere e sostenere. Le gare valide di Formula
Challenge saranno inserite nel calendario che verrà emesso dall’ACNFP.
Il regolamento, stilato sulla base del Challenge velocità
Polizie, avrà una classifica finale assoluta e di classe entro
1600 e oltre 1600 cc.
E così, di anno in anno, i Piloti "dell'Auto
Club", sono diventati nomi e visi noti e attesi dal pubblico con
curiosità e interesse, con spirito di sportiva competizione da
parte degli equipaggi in gara.
Ai vari appuntamenti si ripresentano i volti ormai
conosciuti, ma se ne presentano anche dei nuovi, dato che
continuano ad aderire equipaggi sia dall'Italia sia dall'estero,
pur dovendo affrontare difficoltà d'ordine economico in primis, ma
anche d'altro tipo. Infatti la loro partecipazione é condizionata
dalla concessione di giornate di congedo per ferie e, inoltre,
essi devono fare i conti con l'orario di servizio che può
coincidere con il Sabato e la Domenica.
Ma allora perché tanta costanza? Che cosa spinge
i volti a diventare "noti", familiari, amici e cosa pungola altri
volti a diventare "nuovi"?
A noi
piace pensare che si tratti di gusto per la competizione, di
aggressività positiva, di spinta vitale, di confronto di energie,
di capacità giocosa.
Ma ci piace soprattutto pensare che si
tratti del desiderio di cogliere un'opportunità per esercitare ed
affinare l'abilità di guida e le abilità personali, di porsi e di
interagire nelle situazioni più diverse, in un continuo processo
di miglioramento di sé.
In altre parole una scelta di chi
destina il proprio tempo "libero" all'incremento e alla
qualificazione della propria professionalità.
Ma perché non chiederlo a loro, ai piloti delle
Forze di Polizia? Abituati a comunicare con il "Codice" e tramite
il "Codice", forse ci risponderebbero con un sorriso.
ACN FORZE DI
POLIZIA
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