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VINCE PESAVENTO-DAINESI PENALIZZATO DI UN MINUTO ED E' TERZO
Successo a sorpresa del veneto Paolo Pesavento, con la Mitsubishi
Evo VII del team Motorsport Rally alla 16 edizione Rally delle Polizie
europee-Prealpi Giulie, disputato a Gemona del Friuli e contrassegnato
dal maltempo. Infatti, pioggia fino a tre quarti della gara, nebbia
che ha causato l'annullamento della quinta speciale (Monte Prat) e
aveva rallentato l'andamento della terza (sullo stesso tracciato).
Ma aveva causato anche ritiri eccellenti, come quello di Alberto Feragotto,
che è stato vittima di un dritto nella seconda speciale che
gli è costato la rottura dell'avantreno. Pesavento si è
però giovato della disattenzione del navigatore del pilota
poliziotto Paolo Dainesi, Matteo Antonelli, che ha fatto partire il
suo pilota con un minuto di anticipo nella speciale n.3 di Muris causando
così il "penaltly" di un minuto per il tre volte
vincitore della gara. Infatti, senza il minuto di penalità
Dainesi avrebbe vinto la corsa con oltre trenta secondi di vantaggio
su Pesavento. Si è invece dovuto accontentare del terzo posto.
Aveva infatti cominciato attaccando e vincendo già la prima
prova. Poi aveva allentato la pressione sull'acceleratore mantenendo
una condotta di gara di controllo. Questa era la sua intenzione. Poi
la penalizzazione e una guida comunque attenta della potente e brillante
A8 giapponese, ma senza contrattaccare per tentare di recuperare il
tempo perso, perché aveva il dubbio che l'errore l'avessero
commesso i cronometristi.
Che cos'è accaduto. In realtà per regolamento tra la
vettura di Dainesi e quella che lo precedeva a ogni speciale dovevano
passare due minuti in quanto l'auto con il numero di partenza più
basso era di una classe inferiore. All'inizio della terza speciale
il cronometrista gli avrebbe dato il via non a due ma a un minuto
di distanza. Da qui però, dalla constatazione, che l'errore
doveva essere subito verificato o contestato dal navigatore, la penalità.
Una bellissima gara quella di Pierdomenico Fiorese, carabiniere dell'Autoclub
sulla Misubishi Lancer V: ha recuperato nel finale piazzandosi con
un ottimo risultato. Ma non si tratta di una "new entry".
Fiorese ha già vinto il Challenge italiano delle Polizie negli
anni pssati. Bell gara anche quella di Bernardino Marsura di Valdobbiadene,
pure su Mitshubishi, la vettura che si è rivelata vincente
sulle condizioni di fondo decisamente critiche incontrate dagli equipaggi
a causa della pioggia e del fango sull'asfalto. Condizioni che hanno
provocato il ritiro di Morcia e Palma nella prima speciale; di Feragotto,
Fiocco, Bertolutti, Grendene, Zancano, Pezot nella seconda; di Bosco,
Miotti, Castellan e Salvador nella terza; di Blasone e Di Giusto nella
quarta; di Laurencich, Crozzoli, Andriolo, Bodem e Uliana nella sesta;
di xxx nella settima.
Primo degli equipaggi di gruppo N è il vincitore del Rally
Pesavento, che si aggiudica la Coppa Città di Gemona e la Coppa
d'argento Presidente della Repubblica. Primo del gruppo A è
Dainesi. Primo dei friulani Giampaolo Boria, carnico, con la renault
Clio Williams.
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